FOTO NOME (specie  sottospecie  'Forma'  CULTIVAR)                    Descrizione

 

 

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Convallaria majalis    foto Simonette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonti:      bendflo           kaz@blooming       sakichin                    LuongPham   winter74           senecahillperennials

zannah reed  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Convallaria majalis e le sue forme

La maggioranza degli esperti indica la specie Convallaria majalis, nota in varie forme, come unica nel genere Convallaria. Altri parlano di tre o quattro specie distinte (per es. della C. majuscula del sudest del Nord America, della C. transcaucasica delle zone vicine al Mar Caspio o della C. keiskei dell'Estremo Oriente), mentre nella letteratura si trovano numerosi altri nomi di presunte specie di Convallaria, attribuiti durante gli ultimi tre secoli, ma oggi non riconosciuti validi.

 

Il nome Convallaria viene dalla parola latina convallis (valle). La vecchia denominazione latina era Lilium convallium. Infatti, in Europa la Convallaria majalis, il famoso mughetto (in Italia volgarmente chiamato anche mugherino e fioraliso) si trova generalmente nelle fresche ed ombreggiate valli tra le basse colline, mentre in America la Convallaria majuscula, seppure conosciuta con il nome Lily of the Valley, è presente piuttosto sui pendii di montagne, il che spiega il suo sinonimo, Convallaria montana.

 

Il mughetto è una delle piante più amate nelle zone con inverni freddi e primavere fresche dell'Europa centrale e del nord, dove a maggio viene raccolto in grande quantità e i mazzetti diventano il simbolo dell'amore primaverile profondo, ardente e devoto dell'uomo per la sua adorata. La Convallaria majalis non teme il freddo delle zone dove il manto nevoso copre la terra per lunghi mesi e dove le temperature scendono anche fino a -40°C. Il tenero verde dei getti primaverili ed i deliziosi fiori campanulati con sei tepali saldati alla base, ma con punte elegantemente rivolte verso l'esterno, vengono particolarmente ammirati da tutti gli amanti delle piante in quei posti dove la natura non è così generosa ed il clima così favorevole come in Italia. Ma è il profumo inebriante ed unico che distingue maggiormente i fiori del mughetto e si insedia nel subconscio di tutti i giovani dei Paesi nordici come un ricordo indelebile per l'intera vita. La Convallaria majalis è il fiore nazionale finlandese.

L'organo ipogeo di questa pianta erbacea perenne è un rizoma, disposto più o meno orizzontalmente, dal quale emergono le radici fibrose e le due o tre foglie ovato-lanceolate, picciuolate, verde glauco, lucide, solcate, le cui basi avvolgono e stringono il sottile scapo fiorale. In tal modo lo stelo risulta ben dritto e eretto. Esso è generalmente lungo tra 15 e 20 cm. I fiori sono riuniti in un'infiorescenza unilaterale composta generalmente da 6 a 12 corolle globose e campanulate. Il colore dei tepali può variare dal bianco crema al bianco purissimo, ma sono note anche forme con fiori più o meno rosa. Nelle varie popolazioni la grandezza dei fiori risulta assai diversa e si nota che il colore rosato si trova sempre in piante con fiori significativamente più piccoli di quelli bianco crema o bianco puro.

 

In Italia la Convallaria majalis è spontanea nelle regioni settentrionali e manca nel meridione e nelle isole. Essa predilige terreni freschi, profondi, ben drenati, leggermente acidi, situati in zone ombreggiate. In coltivazione il mughetto si accontenta di un qualsiasi buon terreno di giardino, ma è esigente a riguardo della giusta umidità medio alta e dell'ombra, soprattutto nelle regioni più a sud.

 

I rizomi possono essere piantati già in autunno, ma è consigliabile effettuare la messa a dimora all'inizio della primavera, quando sono disponibili i rizomi già germogliati, immersi in torba leggermente umida, pronti per dare un immediato risultato con la fioritura tra aprile e giugno secondo il clima delle regioni italiane. Al momento dell'impianto è necessario prevedere quale sarà la durata della coltivazione nello stesso luogo. Infatti, è preferibile orientarsi su un impianto stabile, lasciando le piante indisturbate finché non si arrivi ad un eccessivo affollamento. Secondo la dimensione dei rizomi conviene piantare le singole piante alla distanza di 10-15 cm l'una dall'altra, non eccessivamente profonde (ca. 3 a 6 cm), con l'apparato radicale ben disteso ed il rizoma in posizione orizzontale. Il suolo ideale è quello di sottobosco, alto in humus, tenuto sempre leggermente umido. Infatti, la Convallaria majalis non deve seccarsi mai durante il ciclo vegetativo, il quale si protrae fino all'autunno. I fiori sono seguiti da bacche globose, inizialmente verdi e lucide, che assumono la colorazione gialla, arancione ed infine rossa e contengono semi scuri. Il mughetto non è autofertile e sono dunque necessarie più piante per ottenere i frutti. Le bacche sono estremamente decorative ed invitanti, ma è sempre necessario ricordare che il mughetto è altamente tossico in tutte le sue parti. La Convallaria contiene più di dieci diversi glicosidi, tra cui il più importante è la convallatossina. La pianta viene annoverata fra le erbe ad azione digitalica. Interessante è il suo uso in passato come repellente per le pulci.

 

La concimazione della Convallaria majalis non è necessaria in zone molto umifere, rifornite di foglie in decadimento durante l'autunno e l'inverno. In giardino può essere vantaggioso somministrare all'inizio della primavera due volte del fertilizzante liquido per piante fiorite oppure spargere, con parsimonia, dello stallatico ben maturo prima che emergano le foglie.

 

La propagazione della Convallaria majalis avviene sia per via agamica che per seme. Conviene dividere i rizomi alla fine del ciclo vegetativo in autunno ripiantandoli immediatamente oppure conservandoli avvolti in un substrato inerte leggermente umido (torba bionda) eventualmente anche legati in mazzetti pronti per l'impianto primaverile.

 

I nemici della Convallaria sono soprattutto terricoli: nematodi e larve di insetti. In zone eccessivamente umide e calde possono verificarsi anche danni di funghi sul fogliame ed il marciume dei rizomi. In giardini la coltivazione si presenta generalmente facile, potendo correttamente gestire l'apporto di acqua e controllare eventuali attacchi da limacce.

 

Il posto giusto per la Convallaria majalis in giardino è in un punto semiombreggiato o ombreggiato ma sufficientemente luminoso  per permettere il rigoglioso sviluppo del fogliame. Ovunque è necessario proteggere le piante dal sole pomeridiano diretto.

 

In passato, per la preparazione di lozioni fragranti, l'essenza del mughetto veniva  estratta dai fiori. Oggi l'aroma viene prodotto per sintesi ed è tuttora molto usato dall'industria dei profumi.

 

 

Altre forme (o specie) meno comuni

 

Nonostante le forme poco conosciute di Convallaria majalis non presentino alcuna difficoltà nella coltivazione, in Italia si trova in commercio  praticamente solo la Convallaria majalis 'Rosea'.

 

Qui di seguito si accenna ad alcune forme (varietà naturali), o, forse, proprio specie assestanti. Solo ulteriori studi dettagliati potranno eliminare le incertezze tassonomiche oggi ancora presenti. Vengono anche nominate alcune delle numerose selezioni che portano nomi di fantasia.

 

Convallaria keiskei originaria dell'Estremo Oriente, di bassa statura e caratterizzata dalla più alta concentrazione di convallatossina tra le forme (o specie) di Convallaria attualmente note. Infatti, tale mughetto viene proposto per la produzione commerciale del glicoside  per scopi farmaceutici. La Convallaria keiskei (o C. majalis var. keiskei), in giapponese chiamata suzu-ran,  è forse identica con C. majalis var. manschurica.

 

C. majalis 'Albolineata' - forma con striature bianche del fogliame, a crescita lenta

C. majalis BORDEAUX - selezione assai alta, 25-30 cm, cioè quasi il doppio della specie base

C. majalis BRIDAL CHOICE - selezione alta 30 cm

C. majalis GOLDEN SLIPPERS - mutante di CREAM DA MINT con foglie colore giallo-chartreuse

C. majalis CREAM DA MINT - selezione con foglie verde-glauche bordate di bianco

C. majalis DORIEN - selezione alta 30 cm e con fiori grandi

C. majalis 'Flore Pleno' - forma simile a 'Prolificans', ma fiori più grandi che sembrano "più doppi"

C. majalis FORTIN'S GIANT - selezione alta fino 30 cm, con foglie molto larghe 

C. majalis 'Grandiflora' - forma con singoli fiori molto grandi

C. majalis GREEN TAPESTRY - cultivar con foglie irregolarmente striate o macchiate di giallo

C. majalis HALDON GRANGE - selezione con foglie con fiammate gialle

C. majalis HARDWICK HALL - selezione imponente, alta, fiori grandi, foglie con bordo giallastro

C. majalis HOFHEIM - selezione con foglie con il bordo bianco giallastro

C. majalis 'Prolificans' - infiorescenze di numerosi piccoli fiori bianco crema che sembrano doppi

C. majalis SILBERCONFOLIS - con foglie bordate irregolarmente di bianco

C. majalis VIC PAWLOWSKI'S GOLD - foglie variegate più vistose della forma 'Albostriata'

Convallaria majuscula (C. majalis var. majuscula o montana) si trova nel sudest degli Stati Uniti d'America ed è una pianta simile al mughetto europeo, ma si distingue per esempio per le grandi foglie basali, lunghe facilmente 30 cm, e lo scapo fiorale relativamente corto e frequentemente coperto dal fogliame.  Il nome Convallaria montana viene usato relativamente poco. Anche in America viene commercializzata la specie europea e sono frequenti le sue popolazioni spontaneizzate.

Convallaria transcaucasica (per altri il nome corretto sarebbe C. majalis var. transcaucasica)  è una pianta particolarmente interessante, originaria dei boschi vicino al Mar Caspio, caratterizzata da scapi fiorali più corti e più densi, con i fiori più grandi e più allungati (periformi) rispetto alla specie tipo. I fiori sono di colore bianco avorio o rosa tenue.

 

 

Ophiopogon

 

E' indispensabile segnalare a questo punto che la cosiddetta Convallaria japonica non esiste. Si tratta di un uso non appropriato del nome per indicare l'Ophiopogon japonicus, una pianta della famiglia delle Ruscaceae. Il nome Ophipogon non è assolutamente un sinonimo di Convallaria.

 

 

alla pagina della Convallaria in vaso                                           Verifica disponibilità nel catalogo CAT-I

 

 

                          

                                                                       Convallaria majalis                               foto gorpie               

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