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Hyacinthus orientalis - le cultivar

 

La facilità della coltivazione, la precocità della fioritura e il forte e piacevole profumo degli ibridi derivati da Hyacinthus orientalis dovrebbero invogliare chiunque a provare questi fiori che sono tra  i  più  tipici della primavera. Più ancora dei tulipani, i giacinti sono una specialità dei coltivatori olandesi di bulbi. Agli ibridatori dei Paesi Bassi sono dovute le numerose varietà moderne con i splendidi colori che comprendono il bianco e le varie tonalità di rosa, celeste e blu, violetto, rosso, giallo ed arancione. Grazie alla coltivazione degli olandesi sono presenti sul mercato bulbi di varia dimensione che nella primavera del primo anno dopo la messa a dimora in autunno producono infiorescenze molto dense e talvolta pesanti. Questo è dovuto alla moda introdotta nel XX secolo e non rispecchia la forma naturale della specie, le cui infiorescenze sono più rade e non pesanti. Coltivando i giacinti per più anni senza l'apporto massiccio di fertilizzante si ottengono piante che risultano più naturali, pur conservando gli stessi colori e lo stesso profumo.

Tutte le moderne cultivar di giacinti hanno scapi fiorali della lunghezza di 20-30 cm e fioriscono assai precocemente in primavera. Questo permette il loro uso in composizioni omogenee ed armoniose sia in contenitori di piccole dimensioni che in grandi fioriere.

In vaso i bulbi vanno piantati alla profondità corrispondente ad una volta e mezzo la loro altezza e distanziati tra di loro secondo la regola "uno sì, uno no" o anche più fitti, ma evitando che i bulbi si tocchino. Inizialmente è sufficiente annaffiarli con parsimonia. Solo durante la fioritura è necessario assicurare un apporto costante ed abbondante di acqua. Il suolo deve essere permeabile e ricco, ma mai eccessivamente concimato. Infatti i bulbi sono facilmente soggetti ad attacchi batterici (soprattutto di Erwinia carotovora)  e di muffe se la presenza di azoto e di acqua libera è troppo alta nel suolo. Conviene applicare durante il ciclo vegetativo un concime complesso liquido a dosi ridotte rispetto a quanto consigliato sulla confezione. Importante è un sufficiente apporto di acqua fino alla senescenza delle foglie. Così è possibile assicurare la ricostituzione del bulbo, il quale contiene già al termine del ciclo vegetativo  tutti gli organi e il bocciolo per la fioritura nell'anno successivo.

                                   I bulbi possono rimanere indisturbati nel suolo per svariati anni, ma in vaso

                                   si procede generalmente al loro dissotterramento ogni anno.

                                   Tali bulbi devono essere asciugati all'ombra e conservati in un luogo ben

                                   ventilato fino all'autunno successivo.

 

                                   Alla coltivazione dei giacinti si prestano tutti i tipi di suolo. Nel caso il

                                   substrato fosse troppo compatto e pesante (altamente argilloso) conviene

                                   aggiungere sabbia da fiume o pozzolana.

La posizione dei vasi o ciotole deve essere in pieno sole, ma dopo la fioritura è opportuno un ombreggiamento soprattutto nelle ore più calde del pomeriggio.

 

Purtroppo, la capacità dei giacinti di fiorire bene anche solo con l'apporto di acqua, ha portato ad una prassi deplorevole: i bulbi vengono collocati, senza substrato, su appositi recipienti contenenti solo acqua e forzati a sviluppare il fiore alzando la temperatura ambientale. I poveri bulbi esauriscono tutte le loro forze, accumulate in anni, per dare una soddisfazione ai  consumatori senza cuore (non ad amanti delle piante !)  Non è assolutamente accettabile la scusa dei più misericordiosi che dopo la fioritura interranno il bulbo da qualche parte. Perché aspettare dopo la fioritura e non piantare subito il bulbo in un vaso sufficientemente capiente, in suolo comune, dando alle radici la possibilità di assicurare alla pianta una vita dignitosa?

I  bulbi  delle  varietà di Hyacinthus orientalis offerti nel catalogo CAT-IV di Floriana Bulbose non sono stati "preparati" per usi impropri. Sono il risultato di  una  sapiente  coltivazione in campo e sono pronti a fiorire bene ed abbondantemente in un substrato normale con minime cure. Se nutriti poco, la fioritura negli anni successivi avverrà su steli fiorali più deboli e con fiori meno grandi ed abbondanti, ma la fioritura avverrà annualmente e le piante assomiglieranno di più alla specie, presente nell'Europa sud-orientale in zone soleggiate e semi-ombreggiate dei boschi radi di alberi decidui. Queste piante con fiori "più naturali" di quelli ottenuti con la ricca coltivazione dei produttori olandesi, hanno un fascino tutto particolare e danno molte soddisfazioni ai giardinieri che amano la semplicità e la sincerità della Natura. Il profumo di questi giacinti "inselvatichiti" è lo stesso dei fiori degli ibridi pronti alla fioritura abbondante ed i colori delle stupende varietà moderne viene mantenuto inalterato. L'alto godimento dovuto alla  bellezza straordinaria delle forme e delle colorazioni sono alla base della rinascente moda dei giacinti, il cui profumo completa degnamente quello di alcuni tulipani e dei numerosi narcisi primaverili.

 

Pochi sanno che anche per i giacinti si è verificata in passato una vera mania, come quella più famosa dei  tulipani. Nei Paesi Bassi,  nel XVIII secolo,  la speculazione su nuove varietà di giacinti, soprattutto quelle a fiore doppio,  fu tale da mettere in difficoltà molte persone e portare ricchezza a molte altre. Grazie ai giacinti doppi vennero pagate le prime illustrazioni di cataloghi di bulbose. Purtroppo,  le  stupende  varietà di Hyacinthus orientalis con fiori doppi furono presto abbandonate e la mancanza di una mirata conservazione causò la loro estinzione. Ormai le varietà settecentesche sono praticamente note solo dalle raffigurazioni pittoriche dell'epoca. Gli sforzi degli ibridatori moderni hanno permesso di ottenere di nuovo delle forme doppie, apprezzabili soprattutto in collezioni di molte varietà, in cui spiccano per la bellezza ed abbondanza delle infiorescenze.

 

 

                                                                               Verifica disponibilità nel catalogo CAT-IV

 

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